Lento il Wi-Fi o lenta la connessione?
Sono due problemi diversi, e si risolvono in modi diversi.
Quando in ufficio "internet va piano", la colpa non è sempre della linea. Spesso la fibra porta tutta la velocità fino al router, ma si perde negli ultimi metri, tra il router e i computer. Capire dove sta il collo di bottiglia fa risparmiare tempo e soldi: cambiare contratto non serve se il problema è il Wi-Fi, e comprare un ripetitore non serve se il problema è la linea.
La prova più semplice: collega un portatile al router con un cavo di rete e fai un test di velocità. Poi rifai lo stesso test in Wi-Fi, vicino al router e poi alla tua scrivania. Se col cavo la velocità è buona e in Wi-Fi crolla, il problema è la rete senza fili. Se è lenta anche col cavo, il problema è la linea o il router.
I motivi più frequenti di un Wi-Fi lento
- Il router è nel posto sbagliato: chiuso in un armadio, in fondo al corridoio o vicino a un quadro elettrico. Muri portanti, cemento armato e metallo bloccano il segnale.
- Un solo apparecchio per tutto l'ufficio: il router dell'operatore è pensato per una casa. Con molte persone, telefoni, stampanti e telecamere collegati insieme, rallenta per tutti.
- Canali affollati: in un condominio o in una zona artigianale ci sono decine di reti vicine sullo stesso canale. Si disturbano a vicenda, soprattutto sulla banda a 2,4 GHz.
- Ripetitori economici: allungano il segnale ma spesso dimezzano la velocità, e creano una seconda rete a cui i dispositivi si agganciano male.
- Dispositivi vecchi: un PC o un telefono di molti anni fa può rallentare la rete anche per gli altri, perché occupa il canale più a lungo.
- Qualcuno consuma tutta la banda: backup verso il cloud, aggiornamenti, video in streaming o sincronizzazioni di cartelle condivise negli orari di lavoro.
- Ospiti sulla rete aziendale: clienti e fornitori collegati alla stessa rete dei computer di lavoro tolgono banda e creano un rischio di sicurezza.
Quattro interventi che puoi fare da solo
Sposta il router in una posizione centrale e in alto, fuori da armadi e lontano da altri apparecchi elettronici. Anche un metro può fare differenza.
Usa la banda a 5 GHz per i computer vicini al router: è più veloce e meno affollata. La 2,4 GHz arriva più lontano ma è più lenta: lasciala a stampanti e dispositivi che non la richiedono veloce.
Riavvia router e apparati fuori orario di lavoro. Non risolve le cause, ma se dopo il riavvio va meglio per qualche giorno e poi peggiora, è un segnale che l'apparecchio è sottodimensionato.
Collega col cavo le postazioni fisse e la stampante di rete. Ogni dispositivo che esce dal Wi-Fi libera spazio per chi non può farne a meno.
Quando serve una rete progettata
Se l'ufficio ha più stanze, più piani o più di qualche persona, la soluzione duratura è una rete pensata per un'azienda: access point professionali fissati a soffitto o a parete, collegati via cavo e gestiti insieme, così chi si sposta da una stanza all'altra resta agganciato senza interruzioni. A questo si aggiunge una rete ospiti separata e, dove serve, una rete dedicata per telecamere e dispositivi.
Prima di comprare qualsiasi cosa, conviene fare un sopralluogo: si misura il segnale stanza per stanza e si capisce quanti punti di accesso servono davvero e dove metterli. Così si evita sia di spendere troppo sia di ritrovarsi con zone scoperte.
[da aggiungere: un episodio reale o una foto]
Le domande che ci fanno più spesso
Un contratto più veloce risolve il Wi-Fi lento? Solo se il test col cavo è lento. Se col cavo va bene, una linea più veloce non cambia nulla in Wi-Fi.
Basta comprare un ripetitore? In una stanza in più di una casa può bastare. In un ufficio di solito sposta il problema invece di risolverlo.
Il router dell'operatore va sostituito? Non sempre. Spesso si tiene per la linea e si affidano Wi-Fi e rete interna ad apparati dedicati.
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